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Cory Branan – Mutt

Mi sono bastati pochi pezzi di Mutt per capire che questo disco aveva ottime possibilità di piacere anche a mia madre.
Innanzitutto Cory Branan è senza ombra di dubbio un bell’uomo. Affascinante, un po’ selvaggio, rude, tutto mio. Il che non guasta. Musicalmente, poi, sembra un bel mix tra certe cose più accessibili di Elliot Smith, i Cold War Kids periodo pre-hipsterismi e Springsteen.
Sia chiaro, mia mamma mica sa chi sono Elliot Smith e i Cold War kids, però ama di brutto il Boss. Tanto che, alla faccia della crisi, e un pelino anche alla mia, lei se lo andrà a vedere a maggio, nella maestosa e suggestiva cornice dello Stadio Euganeo.
Quindi, rotti gli indugi, le ho masterizzato(!!!) il disco in modo che potesse ascoltarselo in macchina, e dopo un paio di giorni le ho chiesto se le fosse piaciuto. La risposta è stata: “Si Marco, molto. Grazie mille!”.
Missione compiuta.
Adesso esigo avere un panino con la porchetta ogni volta che ne desidero uno. Altrimenti la prossima volta ti masterizzo gli Animal Collective.
Capito, donna?

 

Dischi di merda

Quello che proprio non ci è piaciuto. Perdonateci oh, nulla di personale, ma se qualcosa ci fa cagare ci fa cagare. Sia da parte di irriducibili, si da parte di band che in altri dischi abbiamo amato, apprezzato, tollerato, sopportato.

 

Animal Collective – Centipede Hz

Lo Stato Sociale – Turisti della democrazia

Il Teatro Degli Orrori – Il Mondo Nuovo

Shins – Port of Morrow

AAVV – Con Due Deca, Tributo 883

Sigur Ròs – Valtari

 

Animal Collective – Centipede Hz

Io sono sostanzialmente una persona di merda.
Non ho un lavoro e di conseguenza il becco di un quattrino.
Non sono intelligente e sono piuttosto brutto.
Sono un terribile amante.
La mia alimentazione è ridicola e mi causa frequenti problemi di colesterolo e trigliceridi.
Non sono in grado di fare foto e non possiedo le basi scientifiche per fare il dj.
Mi piacciono i ONE DIRECTION.
A calcetto non faccio mai gol perché preferisco “dettare l’ultimo passaggio”.
La cultura non mi interessa.
Piscio da seduto.
In soldoni, è meglio perdermi che trovarmi.

Però, quantomeno, gli Animal Collective mi hanno sempre fatto cacare.

Vai Verme Vai

Non esiste viaggio in macchina peggiore di quello fatto in compagnia di un amico tanto autoritario quanto lontano dai tuoi gusti musicali.

Adesso ti metto su gli Animal Collective!“. E’ cominciato tutto da qui. Si, perchè io dopo i primi cinque secondi di versi/lamentii/suoni a caso ho premuto il tasto STOP! “Che cazzo fai, mona?“, ha sbottato il mio amico. Da li, un vespaio!

Perchè a me gli Animal Collective non fanno solo schifo, mi stanno terribilmente sul cazzo. Non li sopporto. Non sopporto la loro “musica cool”, ma soprattutto non sopporto la recente mania di spacciare per geniale qualsiasi cosa risulti incomprensibile e fastidiosa all’orecchio umano.

Fanculo gli Animal Collective e te che vuoi farmeli ascoltare“. Gonfiando il petto ho quindi esclamato: ” Adesso ti metto su io qualcosa“. Dopo un minuto, inesorabile, il tasto STOP! “Che cazzo fai, mona?“. “Sempre i soliti tre accordi, ma davvero non ti sei ancora stufato?“.

Avevo provato a lanciare i Verme. Grosso errore. “Ma suonano pure male!“, “Ma questo stona!“, “Ma hanno registrato in una cantina?”, “Ma c’è ancora gente che suona sta roba?“. Che palle… sapevo sarebbe finita cosi. Poco importa. Sono fermamente convinto che i Verme, musicalmente parlando, siano una delle cose migliori uscite dal nostro Belpaese negli ultimi anni. Tra rapper improponibili, smielati pseudo-cantautori, cover-band di Lady Gaga e Kraftwerk dei poveri, i Verme, figli dell’italica scena emocore che tante soddisfazioni ci ha regalato, rappresentano tutto quello che la musica dovrebbe essere. Sempre. In due parole: semplicità e divertimento.

E te che ste cose non le capisci, meriti solo gli Animal Collective! Pensa che i Verme hanno pure messo in download gratuito i loro EP. Questa è attitudine…
Ma chi se li incula?!?! Fanculo i Verme e te che vuoi farmeli ascoltare. Adesso metto la partita cosi la finiamo qui valà…“.

Tutto si è risolto nella radiocronaca di una partita. Come sempre. Questa volta è toccato a Fiorentina-Bari placare gli animi. Gilardino ha segnato ed io ho mantenuto la vetta del fantacalcio. Piccole grandi cose che si sa, ti raddrizzano una serata partita male…